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BRANI SCELTI DAL
LIBRO DI MOSÈ
CAPITOLO 7
(Dicembre 1830)
  36 Pertanto, posso stendere le mani e tenere tutte le creazioni che ho fatto; e anche i miei aocchi possono penetrarle, e fra tutte le opere delle mie mani non v'è mai stata bmalvagità così grande come fra i tuoi fratelli.

Note a piè di pagina
36a
DeA 38:2.
  2 Colui che aconosce ogni cosa, poiché bogni cosa è presente dinanzi ai miei occhi;
DeA 88:41.
  41 Egli acomprende ogni cosa, e tutte le cose sono dinanzi a lui, e tutte le cose sono attorno a lui; ed egli è al di sopra di tutte le cose, e in tutte le cose, ed è dentro a tutte le cose, ed è attorno a tutte le cose; e tutte le cose esistono da lui, e mediante lui, sì, Iddio, per sempre e in eterno.
Mosè 1:35–37.
  35 Ma soltanto un resoconto di questa terra e dei suoi abitanti io ti do. Poiché ecco, vi sono molti mondi che sono già passati mediante la parola del mio potere. E ve ne sono molti che esistono ora, e sono innumerevoli per l'uomo; ma tutte le cose per me sono contate, poiché sono mie e io le aconosco.
b
Gen. 6:5–6.
Mosè 8:22, 28–30.
  22 E Dio vide che la amalvagità degli uomini era diventata grande sulla terra; e ogni uomo si elevava nell'immaginazione dei bpensieri del suo cuore, che non erano che male, continuamente.