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IL LIBRO DI MORONI
CAPITOLO 10
  27 E vi esorto a ricordare queste cose; poiché viene presto il tempo in cui saprete che non mento, poiché mi vedrete alla sbarra di Dio; e il Signore Iddio vi dirà: Non vi ho forse proclamato le mie aparole, che furono scritte da quest'uomo, come uno che bgrida dai morti; sì, come uno che parla dalla cpolvere?

Note a piè di pagina
27a
2 Ne. 33:10–11.
  10 Ed ora, miei diletti fratelli, e voi pure Giudei, e voi tutte estremità della terra, date ascolto a queste parole e acredete in Cristo; e se non credete in queste parole, credete in Cristo. E se crederete in Cristo, crederete in queste bparole, poiché sono le cparole di Cristo, e lui me le ha date; ed esse dinsegnano a tutti gli uomini che essi devono fare il bene.
b
2 Ne. 3:19–20.
  19 E le parole ch'egli scriverà saranno le parole che è opportuno, nella mia saggezza, che giungano al afrutto dei tuoi lombi. E sarà come se il frutto dei tuoi lombi avesse gridato loro bdalla polvere; poiché io conosco la loro fede.
2 Ne. 27:13.
  13 E non c'è nessun altro che lo esaminerà, salvo pochi, secondo la volontà di Dio, per portar testimonianza della sua parola ai figlioli degli uomini; poiché il Signore Iddio ha detto che le parole dei fedeli avrebbero parlato come se fosse adai morti.
2 Ne. 33:13.
  13 Ed ora, miei diletti fratelli, tutti coloro che sono del casato d'Israele, e voi tutte, estremità della terra, io vi parlo come la voce di uno che agrida dalla polvere: Addio, finché verrà quel grande giorno.
Morm. 9:30.
  30 Ecco, io vi parlo come se aparlassi dai morti; poiché so che avrete le mie parole.
c
Is. 29:4.