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ESTRATTI DELLA TRADUZIONE DI JOSEPH SMITH
(Il salmista gioisce del giorno della restaurazione)
1
Lo stolto ha detto nel suo cuore: Non c'è alcun uomo che abbia visto Dio. Poiché egli non si mostra a noi, dunque non c'è alcun Dio. Ecco, essi sono corrotti; hanno compiuto opere abominevoli e nessuno di loro fa il bene.
2
Poiché il Signore ha guardato in giù dal cielo sui figlioli degli uomini, e mediante la sua voce ha detto al suo servo: Cerca tra i figlioli degli uomini, per vedere se vi sia qualcuno che comprenda davvero Dio. Ed egli aprì la bocca al Signore e disse: Ecco, tutti questi che dicono di essere tuoi.
3
Il Signore rispose e disse: Si sono tutti sviati, son diventati tutti quanti impuri; non puoi vedere nessuno di loro che faccia il bene, no, neppure uno.
4
Tutti quelli che hanno come loro insegnanti sono operatori di iniquità e non c'è conoscenza in loro. Sono essi che divorano il mio popolo. Mangiano il pane e non invocano il Signore.
5
Essi sono in grande timore, poiché Dio dimora nella generazione dei giusti. Egli è il consiglio dei poveri, poiché si vergognano dei malvagi e fuggono verso il Signore per avere rifugio.
6
Si vergognano del consiglio del povero, perché il Signore è il suo rifugio.
7
Oh, fosse Sion stabilita fuor dal cielo, la salvezza di Israele. O Signore, quando stabilirai Sion? Quando il Signore ritrarrà dalla schiavitù il suo popolo, Giacobbe gioirà, Israele si rallegrerà.
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