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IL LIBRO DI GIACOBBE
IL FRATELLO DI NEFI
CAPITOLO 7
  21 E quando la moltitudine fu testimone che egli aveva detto queste cose mentre stava per rendere lo spirito, essi furono grandemente attoniti, tanto che il potere di Dio scese su di loro e furono asopraffatti, cosicché caddero a terra.

Note a piè di pagina
21a
Alma 19:6.
  6 Ora, ciò era quanto Ammon desiderava, poiché sapeva che re Lamoni era sotto il potere di Dio; egli sapeva che l'oscuro avelo dell'incredulità era stato rimosso dalla sua mente e la bluce che aveva illuminato la sua mente, che era la luce della gloria di Dio, che era la meravigliosa luce della sua bontà — sì, questa luce aveva infuso una tale gioia nella sua anima, dato che la nube di tenebre era stata dissipata e che la luce della vita eterna era stata accesa nella sua anima, sì, egli sapeva che ciò aveva sopraffatto il suo organismo naturale e che egli era stato rapito in Dio —