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IL LIBRO DI GIACOBBE
IL FRATELLO DI NEFI
CAPITOLO 4
  13 Ecco, fratelli miei, colui che profetizza, profetizzi in modo che gli uomini comprendano; poiché lo aSpirito dice la verità e non mente. Pertanto Esso parla delle cose come bsono realmente, e delle cose come realmente saranno; pertanto queste cose ci sono manifestate ccon semplicità, per la salvezza della nostra anima. Ma ecco, noi non siamo i soli testimoni di queste cose; poiché Dio le disse anche agli antichi profeti.

Note a piè di pagina
13a
b
DeA 93:24.
  24 E la averità è la bconoscenza delle cose come sono, e come furono, e come devono avvenire;
c
Alma 13:23.
  23 E ci sono rese note in atermini semplici, affinché possiamo comprendere, cosicché non possiamo errare; e ciò perché bsiamo erranti in un paese straniero; perciò siamo in tal modo altamente favoriti, poiché queste liete novelle ci sono proclamate in ogni parte della nostra vigna.