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IL LIBRO DI GIACOBBE
IL FRATELLO DI NEFI
CAPITOLO 3
  13 E non può essere scritta su aqueste tavole che una centesima parte delle azioni di questo popolo, che ora cominciava ad essere numeroso; ma molte delle loro azioni sono scritte sulle tavole più grandi, e le loro guerre, le loro contese e i regni dei loro re.

Note a piè di pagina
13a
1 Ne. 19:1–4.
  1 E avvenne che il Signore me lo comandò, pertanto feci delle tavole di metallo per potervi incidere la storia del mio popolo. E sulle atavole che avevo fatto incisi la storia di mio bpadre e anche i nostri viaggi nel deserto e le profezie di mio padre; e vi incisi pure molte delle mie stesse profezie.
Giac. 1:1–4.
  1 Poiché ecco, avvenne che cinquantacinque anni erano trascorsi dal tempo in cui Lehi aveva lasciato Gerusalemme; pertanto Nefi diede a me, aGiacobbe, un bcomandamento riguardo alle cpiccole tavole sulle quali sono incise queste cose.