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IL LIBRO DI GIACOBBE
IL FRATELLO DI NEFI
CAPITOLO 1
  1 Poiché ecco, avvenne che cinquantacinque anni erano trascorsi dal tempo in cui Lehi aveva lasciato Gerusalemme; pertanto Nefi diede a me, aGiacobbe, un bcomandamento riguardo alle cpiccole tavole sulle quali sono incise queste cose.

Note a piè di pagina
1a
b
Giac. 7:27.
  27 E io, Giacobbe, vidi che avrei dovuto presto scendere nella tomba; pertanto dissi a mio figlio aEnos: Prendi queste tavole. E gli dissi ciò che mio fratello Nefi mi aveva bcomandato, ed egli promise obbedienza a questi comandi. E pongo fine ai miei scritti su queste tavole, scritti che sono stati pochi; e dico addio a chi legge, sperando che molti dei miei fratelli possano leggere le mie parole. Fratelli, addio.
c
2 Ne. 5:28–33.
  28 E trent'anni erano trascorsi dal tempo in cui avevamo lasciato Gerusalemme.
Giac. 3:13–14.
  13 E non può essere scritta su aqueste tavole che una centesima parte delle azioni di questo popolo, che ora cominciava ad essere numeroso; ma molte delle loro azioni sono scritte sulle tavole più grandi, e le loro guerre, le loro contese e i regni dei loro re.