Patriarca e profeta dell'Antico Testamento; minore dei due figli gemelli di Isacco e Rebecca (Gen. 25:19–26). Giacobbe ottenne la primogenitura da suo fratello Esaù. Questa cessione fu dovuta alla dignità di Giacobbe e al suo matrimonio nell'alleanza, mentre Esaù disprezzò la sua primogenitura e si sposò fuori dell'alleanza (Gen. 25:30–34; 26:34–35; 27; 28:6–9; Ebrei 12:16).
Rebecca seppe dal Signore che Esaù avrebbe servito Giacobbe,
Gen. 25:23. Acquistò la primogenitura da Esaù,
Gen. 25:29–34. Sognò una scala che saliva al cielo, Gen. 28. Sposò Lea e Rachele,
Gen. 29:1–30. Ebbe dodici figli e una figlia,
Gen. 29:31—30:24; 35:16–20. Sposò Bilha e Zilpa,
Gen. 30:3–4, 9. Il suo nome fu cambiato in Israele,
Gen. 32:28. Vide Dio faccia a faccia,
Gen. 32:30. Favorì Giuseppe,
Gen. 37:3. Andò in Egitto con la sua famiglia,
Gen. 46:1–7. Benedisse i suoi figli e i loro posteri, Gen. 49. Sua morte,
Gen. 49:33. Osservò i comandamenti e oggi è esaltato su un trono in cielo in compagnia di Abrahamo e Isacco,
DeA 132:37.