Nel senso in cui è usato nelle Scritture il denaro o le proprietà che una persona deve a un'altra fanno sì che il debitore si trovi in una forma di schiavitù. In un altro senso Gesù spiegò che dobbiamo chiedere al Padre di perdonare i nostri debiti, ossia di esonerarci dal pagare il prezzo dei nostri peccati-mediante l'espiazione di Gesù Cristo-dopo che abbiamo perdonato agli altri le offese che essi hanno fatto a noi (Mat. 6:12;
3 Ne. 13:11).
L'empio prende a prestito e non rende,
Sal. 37:21. Il debitore è servo del creditore,
Prov. 22:7. Io ti ho rimesso tutto il tuo debito; non dovevi anche tu aver pietà del tuo debitore?
Mat. 18:23–35. Non abbiate altro debito con alcuno, se non d'amarvi gli uni gli altri,
Rom. 13:8. Voi siete eternamente in debito verso il vostro Padre celeste,
Mos. 2:21–24, 34. Chiunque prende in prestito dal suo vicino deve restituire le cose che ha preso in prestito,
Mos. 4:28. Pagate i vostri debiti e liberatevi dalla schiavitù,
DeA 19:35. Ti è proibito contrarre debiti con i tuoi nemici,
DeA 64:27. Paga tutti i tuoi debiti,
DeA 104:78. Non indebitatevi per costruire la casa del Signore,
DeA 115:13.