La condizione in cui il progresso di una persona si arresta, e le è negato l'accesso alla presenza di Dio e alla Sua gloria. La dannazione può essere di vari gradi. Tutti coloro che non ottengono la pienezza dell'esaltazione celeste saranno in qualche grado limitati nel loro progresso e nei loro privilegi e saranno dannati in proporzione.
Guai a voi ipocriti, perché riceverete una maggior condanna,
Mar. 12:40 (Luca 20:47). Colui che bestemmia contro lo Spirito Santo è in pericolo di dannazione eterna,
Mar. 3:29. Quelli che hanno operato male si leveranno nella risurrezione della dannazione,
Giov. 5:29 (
3 Ne. 26:5). Colui che prende il sacramento indegnamente mangia e beve la sua dannazione,
1 Cor. 11:39 (
3 Ne. 18:28–29). Colui che non si pente, non si fa battezzare e non persevera sino alla fine deve essere dannato,
2 Ne. 9:24 (Mar. 16:16;
Eth. 4:18;
DeA 68:9;
84:74). I malvagi sarebbero più infelici nel vivere con Dio che con le anime dei dannati all'inferno,
Morm. 9:4. Colui che non fa nulla sino a quando gli è comandato, sarà dannato,
DeA 58:29. Colui che riceve la pienezza della nuova ed eterna alleanza deve obbedire alla legge, altrimenti sarà dannato,
DeA 132:6.