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IL LIBRO DI ETHER
CAPITOLO 4
  5 Pertanto il Signore mi ha comandato di scriverle; e io le ho scritte. E mi ha comandato di asigillarle; e mi ha pure comandato di sigillarne l'interpretazione; pertanto ho sigillato gli binterpreti, secondo il comandamento del Signore.

Note a piè di pagina
5a
Ether 5:1.
  1 Ed ora io, Moroni, ho scritto le parole che mi furono comandate, secondo la mia memoria; e vi ho detto le cose che ho asigillato; perciò non toccatele con lo scopo di poterle tradurre, poiché ciò vi è proibito, eccetto che a tempo debito, quando sarà nella saggezza di Dio.
b
DeA 17:1.
  1 Ecco, io vi dico che dovete confidare nella mia parola, e se lo fate con pieno intento di cuore, avedrete le btavole, e anche il pettorale, la cspada di Laban, e dl'Urim e Thummim che fu dato al efratello di Giared sulla montagna, quando parlò ffaccia a faccia col Signore, e gli indicatori gmiracolosi che furono dati a Lehi mentre era nel deserto, sui confini del hMar Rosso.
JS—S 1:52.
  52 Avendo rimosso la terra, mi procurai una leva, che fissai sotto il bordo della pietra, e con un lieve sforzo la sollevai. Guardai dentro, e là infatti vidi le atavole, bl'Urim e Thummim ed il cpettorale, come affermato dal messaggero. La cassa in cui giacevano era stata formata ponendo insieme delle pietre con una qualche specie di cemento. Nel fondo della cassa erano poste due pietre sulle diagonali della cassa, e su queste pietre giacevano le tavole e le altre cose con esse.