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Dottrina e Alleanze
SEZIONE 122
  7 E se tu fossi gettato nella fossa, o nelle mani di assassini, e la sentenza di morte venisse emessa contro di te; se fossi gettato anell'abisso, se le onde muggenti cospirano contro di te, se venti feroci divengono tuoi nemici, se i cieli si oscurano, e tutti gli elementi si uniscono per ostruire il cammino, e soprattutto se le fauci stesse bdell'inferno spalancano la bocca contro di te, sappi figlio mio che tutte queste cose ti daranno cesperienza, e saranno per il tuo bene.

Note a piè di pagina
7a
Giona 2:3–6.
b
2 Sam. 22:5–7.
JS—S 1:15–16.
  15 Dopo che mi fui ritirato nel luogo dove avevo precedentemente deciso di andare, essendomi guardato attorno e trovandomi solo, mi inginocchiai e cominciai ad offrire i desideri del mio cuore a Dio. Lo avevo appena fatto, quando fui immediatamente afferrato da un qualche potere che mi sopraffece completamente, ed ebbe su di me un effetto così sorprendente da legare la mia lingua, cosicché non potevo più parlare. Fitte tenebre si addensarono attorno a me, e mi sembrò per un momento che fossi condannato ad una improvvisa distruzione.
c
2 Cor. 4:17.
Ebrei 12:10–11.
2 Ne. 2:11.
  11 Poiché è necessario che ci sia un'aopposizione in tutte le cose. Se non fosse così, mio primogenito nel deserto, non potrebbe realizzarsi la rettitudine, né la malvagità, né la santità né l'infelicità, né il bene né il male. Pertanto tutte le cose devono necessariamente essere un solo insieme; pertanto, se fosse un unico corpo, dovrebbe necessariamente rimanere come morto, non avendo né vita né morte, né corruzione né incorruttibilità, né felicità né infelicità, né sensibilità né insensibilità.