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IL LIBRO DI ALMA
IL FIGLIO DI ALMA
CAPITOLO 43
  11 Sì, e conoscevano pure l'odio estremo dei Lamaniti verso i loro afratelli, che erano il popolo degli Anti-Nefi-Lehi, che era chiamato popolo di Ammon — ed essi non avrebbero preso le armi, sì, avevano stipulato una alleanza e non l'avrebbero violata — perciò, se fossero caduti nelle mani dei Lamaniti, sarebbero stati distrutti.

Note a piè di pagina
11a
Alma 24:1–3, 5, 20.
  1 E avvenne che gli Amalechiti, gli Amuloniti e i Lamaniti che erano nel paese di Amulon, e anche nel paese di Helam, e che erano nel paese di aGerusalemme, e in breve in tutto il paese circostante, che non erano stati convertiti e non avevano preso su di sé il nome di bAnti-Nefi-Lehi, furono aizzati all'ira contro i loro fratelli dagli Amalechiti e dagli Amuloniti.
Alma 25:1, 13.
  1 Ed ecco, ora avvenne che quei Lamaniti furono ancor più adirati perché avevano ucciso i loro fratelli; perciò giurarono vendetta sui Nefiti; e per il momento non tentarono più di uccidere il popolo di aAnti-Nefi-Lehi.
Alma 27:2, 21–26.
  2 E avvenne che gli Amalechiti erano grandemente adirati a causa delle loro perdite. E quando videro che non potevano vendicarsi sui Nefiti, cominciarono ad aizzare il popolo all'ira contro i loro afratelli, il popolo di bAnti-Nefi-Lehi; perciò cominciarono di nuovo a distruggerli.