Le Scritture      Sussidi  | Ricerca  | Opzioni  | Contrassegnato  | Guida  | Italiano 
Stampa   < Indietro
IL LIBRO DI ALMA
IL FIGLIO DI ALMA
CAPITOLO 40
  26 Ma ecco, un'aorribile morte si abbatte sui malvagi; poiché essi muoiono per le cose che concernono la rettitudine; poiché sono impuri, e nessuna bcosa impura può ereditare il regno di Dio; ma sono scacciati e consegnati a raccogliere i frutti delle loro fatiche, ossia delle loro azioni, che sono state malvagie; ed essi bevono la feccia di una coppa amara.

Note a piè di pagina
26a
1 Ne. 15:33.
  33 Pertanto, se fossero amorti nella loro malvagità, essi pure avrebbero dovuto essere brigettati quanto alle cose che sono cose spirituali, che si riferiscono alla rettitudine; pertanto essi devono essere portati a stare dinanzi a Dio per essere cgiudicati per le loro dopere; e se le loro opere sono state immonde, è inevitabile che essi siano eimmondi; e se essi sono immondi, è inevitabile che essi non possano fdimorare nel regno di Dio; altrimenti anche il regno di Dio dovrebbe essere immondo.
Alma 12:16.
  16 Ed ora ecco, io vi dico che allora verrà una morte, sì, una seconda amorte, che è una morte spirituale; allora sarà il tempo in cui chiunque morrà nei suoi peccati, quanto alla bmorte temporale, cmorirà pure di una morte spirituale; sì, morrà quanto alle cose che riguardano la rettitudine.
b
Alma 11:37.
  37 E io ti dico di nuovo che egli non può salvarlo nei suoi apeccati; poiché non posso rinnegare la sua parola, ed egli ha detto che bnessuna cosa impura può ereditare il cregno dei cieli; perciò, come potete essere salvati, a meno che non ereditiate il regno dei cieli? Perciò non potete essere salvati nei vostri peccati.