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IL LIBRO DI ABRAHAMO
TRADOTTO DAL PAPIRO, DA JOSEPH SMITH
CAPITOLO 2
  7 Poiché Io sono il Signore tuo Dio; dimoro in cielo; la terra è lo asgabello dei miei piedi; stendo la mia mano sul mare ed esso obbedisce alla mia voce; faccio sì che il vento e il fuoco siano il mio bcarro; dico alle montagne: Spostatevi, ed ecco, esse sono portate via da un turbine, in un istante, improvvisamente.

Note a piè di pagina
7a
1 Ne. 17:39.
  39 Egli governa alto nei cieli, poiché questo è il suo trono, e questa terra è lo asgabello dei suoi piedi.
DeA 38:17.
  17 E ho creato la terra ricca, ed ecco, essa è il mio asgabello, pertanto starò di nuovo su di essa.
b
Is. 66:15–16.