IL LIBRO DI ABRAHAMO TRADOTTO DAL PAPIRO, DA JOSEPH SMITH
CAPITOLO 2
7
Poiché Io sono il Signore tuo Dio; dimoro in cielo; la terra è lo dei miei piedi; stendo la mia mano sul mare ed esso obbedisce alla mia voce; faccio sì che il vento e il fuoco siano il mio bcarro; dico alle montagne: Spostatevi, ed ecco, esse sono portate via da un turbine, in un istante, improvvisamente.
Note a piè di pagina
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