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TERZO NEFI
IL LIBRO DI NEFI
IL FIGLIO DI NEFI, CHE ERA IL FIGLIO DI HELAMAN
CAPITOLO 16
  4 E vi comando di scrivere queste aparole dopo che sarò partito, affinché, se sarà che il mio popolo a Gerusalemme, coloro che mi hanno visto e che sono stati con me nel mio ministero, non chiederanno al Padre in nome mio, così da ricevere per lo Spirito Santo, conoscenza di voi e anche delle altre tribù delle quali non sanno nulla, affinché queste parole che voi scriverete siano conservate e siano manifestate ai bGentili, affinché, tramite la pienezza dei Gentili il rimanente della loro posterità, che sarà dispersa sulla faccia della terra a causa della loro incredulità, possa essere ricondotto, ossia possa essere portato a cconoscere me, loro Redentore.

Note a piè di pagina
4a
b
1 Ne. 10:14.
  14 E dopo che il casato d'Israele sarebbe stato disperso, essi sarebbero stati adi nuovo radunati; ovvero alla fine, dopo che i bGentili avessero ricevuto la pienezza del Vangelo, i rami naturali dell'colivo, o i superstiti del casato di Israele, sarebbero stati innestati, cioè sarebbero venuti a conoscenza del vero Messia, loro Signore e loro Redentore.
3 Ne. 21:6.
  6 Poiché così è opportuno per il Padre, che ciò proceda dai aGentili, affinché egli possa mostrare il suo potere ai Gentili, per questo motivo, che i Gentili, se non induriranno il loro cuore, possano pentirsi, e venire a me, ed essere battezzati in nome mio e conoscere i veri punti della mia dottrina, affinché possano essere bannoverati fra il mio popolo, o casato d'Israele;
c
Ez. 20:42–44.
3 Ne. 20:13.
  13 E allora i asuperstiti che saranno bdispersi ovunque sulla faccia della terra saranno criuniti da levante e da ponente, dal meridione e dal settentrione; e saranno portati alla dconoscenza del Signore loro Dio, che li ha redenti.