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IL SECONDO LIBRO DI NEFI
CAPITOLO 9
  13 Oh, quanto è grande il apiano del nostro Dio! Poiché, d'altro canto, il bparadiso di Dio dovrà restituire gli spiriti dei giusti e la tomba restituire i corpi dei giusti; e lo spirito e il corpo è cricongiunto nuovamente a se stesso, e tutti gli uomini diventano incorruttibili e dimmortali, e sono anime viventi, che hanno una econoscenza fperfetta come noi nella carne, salvo che la nostra conoscenza sarà allora perfetta.

Note a piè di pagina
13a
b
DeA 138:14–19.
  14 Tutti questi avevano lasciato la vita mortale saldi nella asperanza di una gloriosa brisurrezione, tramite la cgrazia di Dio dPadre e del suo eUnigenito Figliuolo, Gesù Cristo.
c
Alma 11:43.
  43 Lo spirito e il corpo saranno ariuniti di nuovo nella loro forma perfetta; sia le membra che le giunture saranno restituite alla loro propria forma, proprio come siamo noi ora in questo momento; e saremo portati a stare dinanzi a Dio, sapendo proprio come sappiamo ora; e avremo un bchiaro ricordo di tutte le nostre ccolpe.
d
e
DeA 130:18–19.
  18 Qualsiasi principio di aintelligenza noi conseguiamo in questa vita sorgerà con noi nella brisurrezione.
f