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IL SECONDO LIBRO DI NEFI
CAPITOLO 6
  8 Ed ora io, Giacobbe, vorrei dirvi qualcosa riguardo a queste parole. Poiché ecco, il Signore mi ha mostrato che coloro che erano a aGerusalemme, donde venimmo, sono stati uccisi e btratti schiavi.

Note a piè di pagina
8a
Est. 2:6.
1 Ne. 7:13.
  13 E se accadrà che gli saremo fedeli, otterremo la aterra di promessa; e un giorno saprete che la parola del Signore sarà adempiuta riguardo alla bdistruzione di Gerusalemme; poiché tutte le cose che il Signore ha detto riguardo alla distruzione di Gerusalemme dovranno essere adempiute.
2 Ne. 25:10.
  10 Pertanto è stato loro detto della distruzione che sarebbe venuta su di loro, immediatamente dopo che mio padre lasciò Gerusalemme; nondimeno essi indurirono il loro cuore; e secondo la mia profezia sono stati adistrutti, salvo quelli che sono stati bdeportati prigionieri a Babilonia.
Omni 1:15.
  15 Ecco, avvenne che Mosia scoprì che il apopolo di Zarahemla era uscito da Gerusalemme al tempo in cui bSedechia, re di Giuda, fu portato prigioniero a Babilonia.
Hel. 8:20–21.
  20 Ed ecco, anche aZenoc, ed anche Ezias, ed anche bIsaia e cGeremia (e Geremia è lo stesso profeta che attestò della distruzione di dGerusalemme), ed ora sappiamo che Gerusalemme fu distrutta, secondo le parole di Geremia. Oh, allora, perché il Figlio di Dio non dovrebbe venire, secondo la sua profezia?
b
2 Re 24:10–16.
2 Re 25:1–12.