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IL SECONDO LIBRO DI NEFI
CAPITOLO 28
  32 aGuai ai Gentili, dice il Signore Iddio degli eserciti! Poiché, nonostante ch'io protenda il mio braccio verso di loro di giorno in giorno, essi mi rinnegheranno; nondimeno io sarò misericordioso verso di loro, dice il Signore Iddio, se si pentiranno e verranno a me; poiché il mio bbraccio è proteso per tutto il giorno, dice il Signore Iddio degli eserciti.

Note a piè di pagina
32a
1 Ne. 14:6.
  6 aGuai dunque ai Gentili, se accadrà che induriscano il cuore contro l'Agnello di Dio.
b
Giac. 5:47.
  47 Ma cosa avrei potuto fare di più nella mia vigna? Ho forse trattenuto la mia mano per non nutrirla? No, l'ho nutrita, e vi ho zappato attorno, e l'ho potata, e l'ho concimata; ed ho asteso la mia mano per quasi tutto il giorno, e la bfine si avvicina. E mi affligge il dover abbattere tutti gli alberi della mia vigna, e il gettarli nel fuoco per essere bruciati. Chi è che ha corrotto la mia vigna?
Giac. 6:4.
  4 E quanto è misericordioso con noi il nostro Dio, poiché egli ricorda il casato d'aIsraele, sia le radici che i rami; e stende le sue bmani verso di loro per tutto il giorno; ed essi sono un cpopolo dal collo rigido e amante della disputa; ma tutti coloro che non induriranno il loro cuore saranno salvati nel regno di Dio.