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IL SECONDO LIBRO DI NEFI
CAPITOLO 2
  21 E i giorni dei figlioli degli auomini furono prolungati, secondo la volontà di Dio, affinché potessero bpentirsi mentre erano nella carne; pertanto il loro stato divenne uno stato di cprova e il loro tempo fu prolungato, secondo i comandamenti che il Signore Iddio diede ai figlioli degli uomini. Poiché egli diede il comandamento che tutti gli uomini devono pentirsi; poiché mostrò a tutti gli uomini che essi erano dperduti, a causa della trasgressione dei loro genitori.

Note a piè di pagina
21a
Alma 12:24.
  24 E vediamo che la amorte venne sull'umanità, sì, la morte di cui ha parlato Amulec, che è la morte temporale; nondimeno fu accordato all'buomo un tempo durante il quale potesse pentirsi; perciò questa vita divenne uno stato probatorio, un tempo per cprepararsi ad incontrare Dio; un tempo per prepararsi a quello stato senza fine di cui abbiamo parlato, che viene dopo la risurrezione dei morti.
Mosè 4:23–25.
  23 E ad Adamo io, il Signore Iddio, dissi: Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie, e hai mangiato del frutto dell'albero riguardo al quale ti avevo comandato, dicendo: Non ne mangiare, maledetto sarà il suolo per causa tua; con dolore ne mangerai il frutto tutti i giorni della tua vita.
b
Alma 34:32.
  32 Poiché, ecco, questa vita è per gli uomini il tempo in cui aprepararsi ad incontrare Dio; sì, ecco, il giorno di questa vita è per gli uomini il giorno in cui prepararsi a compiere le loro opere.
c
d
Giac. 7:12.
  12 E non è tutto — ciò mi è stato reso manifesto, poiché ho udito e visto; e mi è stato reso manifesto anche mediante il apotere dello Spirito Santo; pertanto io so che, se non fosse compiuta alcuna espiazione, tutto il genere umano dovrebbe essere bperduto.