Le Scritture      Sussidi  | Ricerca  | Opzioni  | Contrassegnato  | Guida  | Italiano 
Stampa   < Indietro  Avanti >
IL PRIMO LIBRO DI NEFI
SUO REGNO E SUO MINISTERO
CAPITOLO 13
  38 E avvenne che io vidi il residuo della posterità dei miei fratelli, e anche il alibro dell'Agnello di Dio, che era uscito dalla bocca del Giudeo, che passò dai Gentili bal residuo della posterità dei miei fratelli.

Note a piè di pagina
38a
1 Ne. 13:23.
  23 Ed egli disse: Ecco, esce dalla bocca di un Giudeo. E io, Nefi, lo vidi; ed egli mi disse: Il alibro che vedi è una bstoria dei cGiudei, che contiene le alleanze che il Signore ha fatto con il casato d'Israele; e contiene pure molte delle profezie dei santi profeti; ed è una storia simile alle incisioni che sono sulle dtavole di bronzo, salvo che non ce ne sono così tante; nondimeno esse contengono le alleanze che il Signore ha fatto con il casato d'Israele; pertanto sono di grande valore per i Gentili.
2 Ne. 29:4–6.
  4 Ma così dice il Signore Iddio: O stolti, essi avranno una Bibbia; ed essa procederà dai aGiudei, il mio antico popolo dell'alleanza. E come ringraziano essi i bGiudei per la cBibbia che ricevono da loro? Sì, che cosa pretendono i Gentili? Ricordano essi i travagli, le fatiche e le pene dei Giudei e la loro diligenza verso di me, nel portare la salvezza ai Gentili?
b
Morm. 5:15.
  15 Ed anche affinché la posterità di aquesto popolo possa credere più pienamente nel suo Vangelo che bandrà a loro dai Gentili; poiché questo popolo verrà cdisperso, e ddiverrà un popolo scuro, impuro e disgustoso, al di là della descrizione di ciò che mai sia stata data fra noi, sì, anche di ciò che è stato fra i Lamaniti, e questo a causa della loro incredulità e idolatria.